Edizione 2012 - Poesia e Narrativa

Vai ai contenuti

Menu principale:

Edizione 2012

Premio "L'incontro"

PREMIO LETTERARIO “L’INCONTRO 2012” – XVIIa EDIZIONE
                  
VERBALE DELLA GIURIA DEL PREMIO
Relazione finale (estratto)


Il giorno 25 settembre 2012, alle ore 19.00, si è riunita la Giuria della XVII° Edizione del Premio Editoriale “L’INCONTRO”, bandito dalla Casa Editrice GOLDEN PRESS, per la fase conclusiva dei lavori di scrutinio delle opere pervenute ed iscritte alla partecipazione del premio, articolato nelle tre seguenti sezioni:

SEZIONE A – Poesia inedita a tema libero

SEZIONE B – Raccolta di poesie inedite

SEZIONE C – Racconto inedito a tema libero

SEZIONE D – Opera di narrativa inedita

Sotto la presidenza del prof. Alessandro Mancuso sono state effettuate le medie dei punteggi attribuiti a ciascuna delle opere, secondo le modalità e i descrittori indicati nei fogli allegati al presente verbale.
Si è quindi stilata la graduatoria completa di tutte le opere, sezione per sezione, procedendo di conseguenza all’individuazione di quelle che avevano ottenuto i punteggi più alti, tra le quali sono state proclamate le vincitrici e le meritevoli di segnalazione. Si è poi provveduto alla stesura delle motivazioni delle opere premiate e segnalate. Al termine dei lavori la Giuria ha deliberato in tal senso:

SEZIONE A

1° classificata (opera vincitrice della sezione) la poesia Funerale d’epoca
di FRANCESCO BRUNETTI con la seguente motivazione:
“Il grottesco di questa travolgente lirica, impreziosita da un ritmo incalzante e dalla raffinatezza di ricorrenti versicoli sdruccioli, è lo stesso che esprime quotidianamente il nostro tempo. Inutile ricercare carrozze con cavalli bardati, pennacchi, pompe funebri e orfanelli piangenti: l’epoca è proprio questa e il caleidoscopio dei versi di Brunetti ne mette in evidenza uno spaccato significativo, capace di andare persino oltre il concetto storico di decadenza.”

Leggi la poesia Funerale d'epoca di Francesco Brunetti


Segnalate le poesie:

- Via Prè  
di ROBERTO BIGOTTO con la seguente motivazione: “Amarezza e passione ravvivano significativamente questo ritratto dedicato ad una strada genovese ben nota, in cui la storia, le vicende umane, le idiosincrasie tutte locali ed i destini si intrecciano in un groviglio di pensieri, ricordi e lampi descrittivistici splendidamente armonizzati dai guizzi retorici .”
- Siria
di GIORGIA SPURIO con la seguente motivazione:  “Il destino dell’umanità è letto da questa poesia in un episodio storico di cui siamo spettatori intermittenti, lontani, annoiati. Eppure l’Uomo compare in tutte le sue manifestazioni, in tutte le prospettive, proprio nei quadri che una terra vive giorno per giorno. Spurio coglie con lucidità sognante, o con icastico abbandono, l’urgenza di questa atmosfera.”
- Alba in Val Trebbia
di LUIGI RUBINO con la seguente motivazione:  “Un convincente bozzetto paesaggistico che trova nella scelta oculata dei termini la maniera di limare quanto più possibile la differenza tra la meraviglia naturale e la lingua poetica che la descrive.”
- Visita alla terra d’origine
di TERESA MONTOBBIO con la seguente motivazione:  “Come una delicatissima pagina di diario, la poesia coglie il senso del nostro tempo di uomini nella  nuvola impetuosa di sentimenti che affollano un fugace ritorno.”
- 1° dicembre 1941
di MAURO GREGORI con la seguente motivazione:  “Un episodio di guerra in mare viene fissato da parole precise, quasi sussurrate, che creano un interessante contrasto con la drammaticità dei momenti raccontati da chi ha piena coscienza di cosa significhi poterli raccontare.”

SEZIONE B

1° classificata (opera vincintrice della sezione) la raccolta di poesie inedite dal titolo Correnti di cenere  
di ANTONIO ZAVOLI  con la seguente motivazione:
“Una raccolta eterogenea di brandelli di pensiero afferrati nella loro essenza, circostanziati da intrecci metaforici praticamente continui e da riferimenti impalpabili, costantemente rinnovati dal procedere dell’osservazione e della necessità di accostamento lirico. Sublime l’armonia delle strofe, in cui qualunque parola, anche scovata su piani lessicali di grande impatto simbolico, si semantizza e sa farsi suono, nell’emergenza dell’idea.”

Segnalate le raccolte poetiche:

- Poesie
di ADLANI ALOUI  con la seguente motivazione:  “Il cuore e le sofferenze di un popolo sono ben rappresentati da questa collana di versi struggenti, intrisi di dolore e di speranza, di lettura individuale del mondo, della profondità dei sentimenti e della spiritualità islamica. L’immediatezza compositiva trova conforto ritmico e musicale nella presenza di riprese e ripetizioni di  versi, interi o in parte, a sottolineare le principali valenze interiori e le intuizioni.”

- Bett’e gràtzia, Sardigna
di AMILGA QUASINO con la seguente motivazione:  “Galleria di presenze sorprendenti, di frammenti mai descrittivi di un paesaggio evocato, tra prepotenze di luce e vegetazione, tra storie celate e colte nel loro guizzo selvatico, le poesie di questa raccolta osservano una natura multiforme, talvolta antropomorfa, altrove divina, e la restituiscono in versi pungenti, in parole esplosive, nei sorrisi furbeschi del lessico analogico.”

- L’ultimo angelo
di MARIA GIOVANNA PERRONI LORENZINI con la seguente motivazione:  “L’opera è dedicata al tema del poeta, al mistero stesso della sua arte, del suo vivere, del suo essere nel mondo tra fascinazioni e contrasti, tra estasi sognante di un privilegio e attrito inesauribile di un confronto con la realtà che tende a vanificare la magia. ”

- Espansione, implosione
di SABATINA NAPOLITANO con la seguente motivazione:  “Corpose liriche d’amore, intrise di valenze viscerali, di profondità dell’essere e di sensualità mimetica, rappresentano atttraverso le tre sezioni in cui la raccolta è suddivisa una radice poetica del sentimento e dell’eros, il punto di vista d’eccezione di un io complesso e ricco, stratificato e diffuso.”

- Tra rosari d’ombra di
ARMANDO GIORGI con la seguente motivazione:  “La storia di un poeta ‘apparenza d’uomo’, del suo vivere in una precarietà metropolitana, accompagnato da ricordi, ferite, spostamenti, squilibri sociali, costruisce una credibile figura a metà tra la marionetta consapevolmente buffa ed il clochard, in movimento tra simbolici spazi cittadini angusti, pienamente rappresentativi e mai indulgenti al pittoresco. ”

SEZIONE C

1° classificata (opera vincintrice della sezione) il racconto inedito La congiura
di GIANNI COLOMBO  con la seguente motivazione:
“Il limite tra la ricerca scientifica e la follia sembra spesso essere quanto mai sottile; ed è questo che il racconto di Gianni Colombo sembra voler affermare, con la continua delicata ironia della narrazione e con il sorprendente finale. L’ inquietante serietà che accompagna il percorso del racconto pone un interrogativo giocosamente funesto e non privo di spunti logici riguardo alla negatività che gli oggetti, come in una sorta di disegno superiore, dimostrano nei nostri confronti. Ciascuno potrà poi trovare la propria spiegazione normale a fatti che talvolta di normale hanno ben poco.”

Leggi il racconto La congiura di Gianni Colombo



Segnalati i racconti:

- I tre diari
di GIORGIA SPURIO con la seguente motivazione:  “Tre pagine di diario si alternano raccontando da tre posizioni minimali e differenti lo stesso evento disastroso. Il teatro unitario è il Giappone sconvolto da una catastrofe superiore a quelle che solitamente riesce a gestire con lucidità. Dalla prosa essenziale, di taglio soggettistico, emergono brandelli di storie personali, legami, affetti e ragioni di vita.”

- Prevedibili imprevisti
di ANNA EMILIA DE CASTIGLIONE con la seguente motivazione:  “La fine della passione nei rapporti di coppia è analizzata in questo agile racconto con  una beffarda e tagliente ironia che si rivela tale soprattutto nella conclusione, dopo aver aleggiato ambiguamente nel corso di tutta la narrazione, in cui, va detto, moralmente non si salva proprio nessuno. Mette i brividi notare come frasi fatte e concetti bislacchi, a cui siamo ormai condannati a dare quotidiano e stupefatto credito, magari anche sorridendone in modo maramaldo, rappresentino inesorabilmente una realtà che ci riguarda.”

- Nell’ironia dell’eternità
di CARLO LORENZINI con la seguente motivazione: “La “mirabile visione” di dantesca memoria viene aggiornata in maniera divertente e divertita nel racconto di Carlo Lorenzini. Sulla porta dell’Eterno, dopo una fase di purificazione, un uomo tutto sommato normale si trova di fronte un Dio tollerante, moderno, comprensivo ed incuriosito.”

- Il fulmine che mi mancò
di ROSSELLA PICOLLO  con la seguente motivazione: “Il racconto del fallimento di un’azienda fornisce lo spunto per un’analisi dei comportamenti umani del nostro tempo ma anche per puntualizzare quanto il destino sappia manovrare, talvolta in modo spettacolare, altrimenti in maniera più silente, il corso delle cose e le vicende di ogni piccola storia .”

- Un terremoto nel cuore
di SANDRA CASTELLUCCI  con la seguente motivazione: “La forza dominatrice di una donna determinata finisce in qualche maniera per ritorcersi contro la medesima. Quella che potrebbe sembrare la protagonista della storia diventa invece l’oggetto di cui il destino si serve, in un intreccio tortuoso, per le scelte decisive e definitive che altri, proprio perché meno forti di lei,  sono portati a compiere. ”
-
SEZIONE D

1° classificata (opera vincintrice della sezione) il romanzo Il figlio mancato
di UGO CRISTE con la seguente motivazione:
“La vicenda di una vendetta efferata è descritta nei suoi molteplici risvolti, acutamente psicologici ma anche ambientali e continuamente contestualizzati, in una sovrapposizione lucida ed ordinata dei piani temporali e quindi delle condizioni storiche che l’hanno generata. Il protagonista ha l’assoluto predominio della narrazione, con le azioni ma soprattutto con i pensieri e le motivazioni, e dimostra di saper controllare ogni cosa con una fermezza raggelante che fa da scudo alla sua marmorea logica criminale. Questo almeno fino al colpo di scena che manda all’aria le carte.”  

Segnalati i romanzi e le raccolte di racconti:

- Una fonte sul confine e altri racconti
di CARLO LORENZINI con la seguente motivazione:  “Una prosa accattivante, di classe, raffinata e godibile, accompagna il lettore alla scoperta di una collana di racconti che hanno come denominatore comune l’amore. Passione ed  erotismo, crudeltà ed innocenza, complicità e inimicizia si alternano nelle diverse storie e nei ritratti dei vari personaggi, tutti straordinariamente veri, credibili, palpitanti.”

- La luce sul mare
di FRANCESCO BRUNETTI  con la seguente motivazione: “Due storie d’amore, per quattro protagonisti, si intrecciano nelle pagine del romanzo, ora convergendo l’una verso l’altra ed ora distanziandosi a costituire due filoni narrativi separati. Sullo sfondo un descrittivismo rarefatto, un paesaggio che possiede contemporaneamente i lineamenti dell’attualità ben definitiva e l’assolutezza dell’universale.”

- L’inverno in giardino
di GIORGIA SPURIO con la seguente motivazione: “Convincente ambientazione ottocentesca, da agile romanzo storico, per una delicata e struggente storia d’amore che prende corpo, si sviluppa e vive sullo sfondo della terza guerra d’indipendenza italiana.”

- Minimalia
di ANDREA CERIANI con la seguente motivazione: “La dimensione onirica dei racconti ruota sapientemente attorno a condizioni esistenziali claustrofobiche, ossessive, ricorrenti, dagli sfondi cupi ed avvolgenti, sorretti da un periodare poetico sintatticamente di largo respiro.”

- La vedovanza di un ex bancario
di DARIO GHIRINGHELLI con la seguente motivazione: “Le divertenti vicissitudini di una famiglia inquieta permettono di sorridere sulle troppe manie  della nostra quotidianità, talvolta osservate dal narratore con bonario sguardo satirico ed altrove subite come elementi divenuti ormai ineluttabilmente, e drammaticamente, normali.”


                  Il Presidente della Giuria
                    Alessandro Mancuso





CONGRATULAZIONI VIVISSIME AI VINCITORI ED AI SEGNALATI
E ANCORA GRAZIE A TUTTI GLI AUTORI CHE HANNO PARTECIPATO.

UN CORDIALE ARRIVEDERCI
ALLA PROSSIMA EDIZIONE DEL PREMIO L'INCONTRO


Torna ai contenuti | Torna al menu