Edizione 2006 - Poesia e Narrativa

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Edizione 2006

Premio "L'incontro"
Targhe assegnate ai vincitori del Premio L'Incontro - ed. 2006

PREMIO EDITORIALE "L'INCONTRO" - XIa EDIZIONE - ANNO 2006

VERBALE DELLA GIURIA DEL PREMIO


Relazione finale

Il giorno 25 ottobre 2006, alle ore 15.00, si è riunita la Giuria della XI° Edizione del Premio Editoriale “L’INCONTRO”, bandito dalla Casa Editrice GOLDEN PRESS, per la fase conclusiva dei lavori di scrutinio delle opere pervenute ed iscritte alla partecipazione del premio, articolato nelle tre seguenti sezioni:

SEZIONE A – Poesia inedita a tema libero

SEZIONE B – Raccolta di poesie inedite

SEZIONE C – Racconto inedito a tema libero

SEZIONE D – Opera di narrativa inedita

Sotto la presidenza del prof. Alessandro Mancuso sono state effettuate le medie dei punteggi attribuiti a ciascuna delle opere e si è quindi stilata la graduatoria completa di tutte le opere, sezione per sezione, procedendo di conseguenza all’individuazione delle opere che avevano ottenuto i punteggi più alti, tra le quali sono state proclamate quelle vincitrici e quelle meritevoli di segnalazione. Al termine dei lavori la Giuria ha deliberato in tal senso:



SEZIONE A

1° classificata (opera vincitrice della sezione) la poesia Stasera sono fuori  
di MARIA EBE ARGENTI con la seguente motivazione:
La struttura di levigati endecasillabi e il gradevole effetto sonoro chiasmico delle quartine a rima incrociata, guidano abilmente il lettore verso l’incanto enigmatico del messaggio: una ribellione pacata e silenziosa, o forse una rivelazione improvvisa, hanno il potere di mutare all’improvviso le regole del gioco e l’atmosfera intorno, in una repentina alternanza di rumori e silenzi che sanciscono la magia di un momento e l’armonia di una catena di sensazioni rinnovate.

leggi la poesia


Segnalate le poesie: C’era tuo figlio di PAOLO SANGIOVANNI; Sopra le colline  di FRANCO FIORINI; Poggio al Pruno di  LUCIANO OBERDAN CAMPATELLI.


SEZIONE B

1° classificata (opera vincitrice della sezione) la raccolta di poesie inedite dal titolo Il cerchio imperfetto  
di GINO TIGANO con la seguente motivazione:
Composizioni di ampio respiro, poemetti e poesie dal fraseggio esteso, consentono a Gino Tigano spazi di riflessione robusti e mai verbosi, attenti così alla formula comunicativa delle problematiche quanto alla leggibilità musicale del dettato. L’osservazione del presente, della storia, degli inganni dell’uomo, di quel “cerchio imperfetto” che costituisce il rapporto tra il cammino dell’umanità e l’idea stessa della vita, spingono il poeta ad operare scelte, ad escludere illusioni o incantamenti falliti per confessare a se stesso ciò che ora “solamente si può”, come in una sorta di bilancio sincero e saggio che non può eliminare il dolore e la delusione ma serve a prendere coscienza, serenamente o meno, dei limiti del raziocinio, a vantaggio di una spiritualità indispensabile.

leggi alcune poesie della raccolta


Segnalate: le raccolte: Aspettando quell’idea
di Robertino Macchiavello; Lettera dalla mediocrità di PAOLO SANGIOVANNI;  Raccolta di poesie senza titolo di MAURO BENASSAI.


SEZIONE C

1° classificata (opera vincitrice della sezione) il racconto inedito La radiosa pazzia
di LUCIANO OBERDAN CAMPATELLI  con la seguente motivazione:
Una storia tragica e potente affiora dall’inconscio, con tutti i suoi contorni di descrittivismo esasperato e poetico, e motiva una condizione esistenziale del presente. Il racconto di Oberdan Campatelli scorre a guisa di visione eziologica da illustrare e spiegare a chi non può limitarsi a far altro che bollare con il termine di devianza psichica tutto ciò che è invece cammino doloroso e faticoso; il dolore di attraversare  i segnali del passato e la fatica di reggere sopra di sé le caduche, benché dolcissime, manifestazioni della speranza, del sogno e persino del mondo, osservato con distacco, come da lontano.

leggi il racconto


Segnalati i racconti: Un mondo sbagliato
di SERGIO AINA; La fine dei Vasa di MARIA FABBI.

         

SEZIONE D

1° classificata (opera vincitrice della sezione) il romanzo inedito Io e… ancora io…
di EMMANUELE BONNES con la seguente motivazione:
La solidità del romanzo consiste nell’incisiva e geniale idea di fondo che ne sorregge la trama dalla prima all’ultima pagina e offre spunto per riflessioni di vario genere e e di carattere elevato. Gli eventi drammatici della vita dei molti personaggi che muovono i loro passi in questa storia, sono vissuti da angolazioni differenti; i punti di vista, costantemente capovolti fino a raggiungere la caleidoscopica e vertiginosa sensazione di un continuo rovesciamento di ruoli, rappresentano la vera ossatura dell’opera, la quale si avvale non di una vicenda principale attorniata da altre confluenti, ma di molteplici vicende che convergono verso la medesima direzione e situazione, allo scopo di consentire all’autore la conquista di un messaggio che non è la banale contrapposizione tra egoismo e altruismo, bensì la consapevolezza della presenza della nostra storia e della nostra vita nelle storie e nelle vite di tutti gli altri. La lettura del romanzo di Emmanuele Bonnes avvince ed incuriosisce; inoltre, grazie al riuscito esperimento di dar corpo e realismo ad un assurdo psicologico (o a teorie affascinanti ma discutibili come quella della metempsicosi), ci chiama in causa e ci costringe ad un’osservazione che rischia di farci apparire plausibile ciò che è solo un eccellente espediente narrativo, per quanto foriero di dinamiche speculative.  

leggi l’incipit del romanzo


Segnalate le opere di narrativa inedita: I temi della V classe
di Mauro Benassai; Un respiro dentro l’arcobaleno di PASCAL ABATIELLO; Racconti di SERGIO AINA.

                                                                               

IL PRESIDENTE

Alessandro Mancuso



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