Edizione 2008 - Poesia e Narrativa

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Edizione 2008

Premio "L'incontro"

PREMIO EDITORIALE “L’INCONTRO 2008” – XIIIa edizione




VERBALE DELLA GIURIA DEL PREMIO (ESTRATTO)



Relazione finale

Il giorno 27 settembre 2008, alle ore 18.30, si è riunita la Giuria della XIII Edizione del Premio Editoriale “L’INCONTRO”, bandito dalla Casa Editrice GOLDEN PRESS, per la fase conclusiva dei lavori di scrutinio delle opere pervenute ed iscritte alla partecipazione del premio, articolato nelle tre seguenti sezioni:
SEZIONE A – Poesia inedita a tema libero
SEZIONE B – Raccolta di poesie inedite
SEZIONE C – Racconto inedito a tema libero
SEZIONE D – Opera di narrativa inedita
Sotto la presidenza del prof. Alessandro Mancuso sono state effettuate le medie dei punteggi attribuiti a ciascuna delle opere, si è quindi stilata la graduatoria completa di tutte le opere, sezione per sezione, procedendo di conseguenza all’individuazione di quelle che avevano ottenuto i punteggi più alti, tra le quali sono state proclamate le vincitrici e le meritevoli di segnalazione. Al termine dei lavori la Giuria ha deliberato in tal senso:

SEZIONE A
1a classificata (opera vincitrice della sezione) la poesia Le ondine del mare
di AMILGA QUASINO con la seguente motivazione:
“Lirica spumeggiante, ricca di simboli e metafore le quali, tra il sorriso ed il sogno, inquadrano con mezzi espressivi convincenti e divertenti un ambiente e un’atmosfera, non rinunciando a sguardi ironici che tralucono nella filigrana dei versi liberi .”

LEGGI LA POESIA


Segnalate le poesie:
- Come onda di MARIA ROSA ONETO con la seguente motivazione: “Un’elegia struggente e corposa che coniuga con sicurezza la scelta dei vocaboli alle immagini ritratte, tracciando profili, ora icastici ed ora più agevolmente lirici, di un paesaggio tra descrittivismo e interiorità.”

- Lei ha una x nel cuore di VIRGINIA MURRU con la seguente motivazione: “Una composizione enigmatica, aperta a molteplici interpretazioni, colpisce soprattutto per la sicurezza del dettato e per la collocazione attenta delle parole chiave in posizione notevole nei versi e ad agio del ritmo generale.”

- Il grande fiume di RODOLFO VETTORELLO con la seguente motivazione: “Endecasillabi di ampio respiro e rime sparse forniscono lo sfondo musicale più adatto alla definizione minuziosa e incantevole di un ambiente naturalistico osservato in corsa .”

SEZIONE B
1a classificata (opera vincitrice della sezione) la raccolta di poesie inedite dal titolo Anomia di PIERO SIMONI con la seguente motivazione:
“Una raccolta che si snoda tra composizioni ora brevi ed ora brevissime, cariche di fulminee riflessioni sul cammino di un uomo in un contesto di lavoro, di affetti, di quotidianità semplice, di impronte date ai pensieri dal ritmo delle stagioni, che ne suggellano i contorni e legano alla vita il pensiero, il tempo ed il destino fornendo una possibile, unica e ultima, fuga dall’anonimato opprimente della condizione contemporanea.”

Segnalate le raccolte poetiche:
- La scorciatoia dei ricordi di PAOLO SANGIOVANNI con la seguente motivazione: “Robusta raccolta di poesie in cui l’autore dimostra di saper raccontare in versi, con non comune disinvoltura espressiva, immagini, situazioni, ricordi assemblati in maniera quasi cinematografica, dove le figure in primo piano sono vive e comunicative e lo sfondo, sociale o personale, si percepisce lucido, ragionato, disincantato il giusto attraverso la voce dell’io narrante poetico che predomina nel quadro.”

- Siamo come sassi di RODOLFO VETTORELLO con la seguente motivazione: “Poesie che sanno rendere gradevole la lettura in versi, per la loro capacità di richiamare ambienti e incanti, di dare valore alla memoria, di delineare situazioni dalle più comuni alle più insolite, senza perdere mai di vista il senso del ritmo e della musicalità nel gioco di accostamento dei vocaboli .”

- La descrizione di ALUNNI DELLE CLASSI SECONDE A, B, C, D della Scuola Media di Suzzara (Mantova) con la seguente motivazione: “Una manciata di sonetti, precisi e gradevoli nel loro rispetto delle strutture metriche, che sanno porre il lettore di fronte all’incanto della natura in continuo e ciclico rinnovamento durante lo scorrere dei mesi dell’anno.”

SEZIONE C
1a classificata (opera vincitrice della sezione) il racconto inedito Il congedo del viaggiatore di MAURO URSINO con la seguente motivazione:
“Racconto di squisita fattezza, prende le mosse dalla situazione sintetizzata in versi da Caproni nella prosopopea del viaggiatore cerimonioso ma ne amplia i suggerimenti narrativi, facendoli propri, pur nel rispetto dello spunto di partenza; anzi, si può dire che il medesimo sfondo visionario e fantastico – da racconto di Kafka, o di Buzzati – che già il poeta livornese-genovese aveva inteso conferire al proprio poemetto, in questa novella si arricchisce di contorni, di letture a margine, di prosecuzioni del sogno. Una lettura gradevole e profonda che stimola in modo chiaro ed immediato le riflessioni sull’imbelle, ma inesorabile, affannarsi dell’umanità verso mete e princìpi vani ed inconsistenti. Nonostante il viaggio sia verso il nulla, il messaggio è l’esatto opposto di ciò che oggi qualcuno affrettatamente definisce nichilismo .”


LEGGI IL RACCONTO



Segnalati i racconti:
- Il talento dell’aquila di VIRGINIA MURRU con la seguente motivazione: “Una storia barbaricina che possiede i contenuti del mito e allude ad una simbologia archetipica, facendosi emblema di storia e di destino, dal privato all’universale, sotto lo sguardo maestro e distaccato di una natura la quale, sola, possiede i segnali della verità per chi li sa interpretare.”

- La storia dell’abile falegname di VALERIA ABATE con la seguente motivazione: “Una vicenda semplice e di grande significato viene narrata in questo breve racconto sull’importanza della trasmissione della memoria e dell’arte, in una sfida continua alla finitezza del tempo e a ciò che l’uomo è in grado di produrre con la propria abilità .”

- Teresa di RODOLFO VETTORELLO con la seguente motivazione: “Un ambiente esclusivo e bellissimo, la memoria di una passione negata e le note di una canzone struggente sono i lineamenti di una storia d’amore impossibile, in cui diversi piani temporali si sovrappongono ponendo il protagonista di fronte al percorso, amaro ma ineluttabile, del suo destino .”

SEZIONE D
1a classificata (opera vincitrice della sezione) il romanzo inedito Voci dal silenzio di AURELIO POLO con la seguente motivazione:
“Una casa d’accoglienza per malati di mente definiti inguaribili; una struttura sperduta tra i monti di una valle genovese; uno psichiatra dalla straordinaria sensibilità ma antieroe per eccellenza, sradicato, confuso, in aperto contrasto con un mondo che non capisce, costantemente a confronto con i fantasmi del proprio passato e con i rovelli di una mentalità profonda ed inquieta, e per questo reietto quasi quanto i pazienti che gli vengono affidati, come se si trattasse di una punizione. Sono i paradigmi di un romanzo bellissimo, privo di momenti di stanca, che conosce tanto i toni struggenti e toccanti del lirismo romantico e di un eros delicato e coinvolgente, quanto le connotazioni farsesche della commedia, godibili ed esilaranti. Tali pregi non procedono mai per compartimenti stagni ma sono sapientemente compenetrati l’uno nell’altro; nulla ha mai valore di digressione, o di alleggerimento – come vorrebbe la pessima letteratura popolare d’intrattenimento del giorno d’oggi – perché ogni elemento è funzionale al reticolo narrativo della vicenda, che oscilla tra presente e passato offrendo formidabili spunti d’interpretazione del nostro mondo, non soltanto dal punto di vista della medicina psichiatrica. Arricchisce il tutto un’autentica galleria di personaggi straordinari, dal misterioso uomo-uccello che funge da chiave di volta dell’intera vicenda, al medicone alternativo, rozzo, umano ed irresistibile nella sua simpatia.”

Segnalati i romanzi e le raccolte di racconti:
- Piatti freddi di LUIGINA SGARRO con la seguente motivazione: “Nove racconti caratterizzati da grande sagacia e stile espositivo asciutto, in cui umorismo, sana cattiveria e spietata capacità di analisi rendono le trovate narrative costantemente sorprendenti, divertenti ed originali .”

- Il colore della morte di ALBERTO OGGERO con la seguente motivazione: “Romanzo impeccabile, soprattutto per gli appassionati di intrighi di potere, sullo sfondo di una vicenda legata alla guerra nell’ex Jugoslavia. Presenti gli elementi caratterizzanti del genere, ovvero un certo rigore storico, personaggi accattivanti e misteriosi e la progressiva ricostruzione degli avvenimenti che avviene per scoperte graduali, fino alla risoluzione del caso.”

- L’ultima udienza di DANIELA DI BENEDETTO con la seguente motivazione: “Una piccola storia disperata e sconvolgente che ha il pregio di far riflettere sulla profondità del male che il potere criminale, in maniera sorda e incontrovertibile, è in grado di fare anche e soprattutto alle persone che meno lo meritano, per quanto il male si possa meritare, e che con quel potere non c’entrano assolutamente niente.”

Il Presidente della Giuria
Alessandro Mancuso



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