Paola Chiappini - Anselmo d'Incisa medico della Genova medievale - Poesia e Narrativa

Vai ai contenuti

Menu principale:

Paola Chiappini - Anselmo d'Incisa medico della Genova medievale

PAOLA CHIAPPINI      
Anselmo d'Incisa medico della Genova medievale
Golden Press - Euro 8,00

All’inizio della mia ricerca su Anselmo d’Incisa non sapevo fin dove sarei arrivata. O meglio, ero si¬cura che avrei fatto il possibile per togliere strati di polvere da un personaggio che forse troppo a lungo era stato lasciato nel dimenticatoio.
Certamente, l’interesse nel “far rivivere” la storia su questo medico del XIII secolo è stato un notevole incentivo al superamento delle delusioni e della stan¬chezza, specie all’inizio.
A mano a mano che andavo avanti, però, all’ini-ziale interesse si era venuta accostando anche la ferma volontà di trovare quante più notizie possi¬bili su Anselmo. Questo, perché ritengo che la storia non sia fatta solo di grandi avvenimenti, di perso¬naggi di primo piano, ma piuttosto sia costellata di episodi e di uomini, a prima vista secondari, eppure costituenti il collante per tracciare un quadro, su un determinato periodo, più completo.
Consapevole di ciò, ho condotto le ricerche cer¬cando di tenere a modello una frase di Ovidio che così recita: “Se sei curioso di sapere, indaga e prendi nota di ogni particolare”. In poche parole, mi veniva indicato il metodo da seguire in questo mio lavoro.
Pertanto, le luci sono adesso puntate sul magister Anselmo d’Incisa, medico illustre vissuto in una città, Genova, ramificata in un dedalo di vicoli quasi a costituire un labirinto, allora una vera potenza sui mari, tutta raccolta intorno al porto, cuore pulsante della sua vita. Importanti fatti accaddero in questa città nel XIII secolo, sia sul piano politico, sia su quelli militare e commerciale.
Di contro, nel mondo occidentale, la medicina, o meglio, la chirurgia, l’arte della mano, progredita fin dall’epoca greca e ancora più romana, aveva subìto un forte declino nel Medioevo, tanto da ridursi a una mera pratica empirica fra mestieranti. A risollevarne le sorti, però, nacque la scuola di Salerno, ma anche quella di Montpellier e poi via via altre in Italia e in Europa. La medicina araba, con cui la civiltà occi¬dentale era venuta in contatto, grazie ai continui scambi commerciali, fu una valida base d’insegna-mento. E sebbene si trattasse ancora di una fase embrionale di sviluppo del pensiero medico, condizionato dalla tradizione popolare e da altre di¬scipline, quali l’astronomia e l’alchimia, ci si stava orientando a uno studio sistematico nelle Università.
La storia di Genova, quindi, e la storia della medi¬cina corrono parallele in questo libro, perché entrambe collegate, direttamente o indirettamente, alla vita di Anselmo d’Incisa.
Muovendomi in un quadro così vasto, si sono rese necessarie alcune scelte d’impostazione, a favore di taluni particolari e a discapito di altri. Il tutto deter¬minato dal tentativo di servirmi delle informazioni, sia sulla storia di Genova sia sulla storia della medi¬cina, che utilmente potessero far meglio comprendere la figura di questo medico medievale sul quale, al contrario, la documentazione non è particolarmente ampia.
Paola Chiappini


Paola Chiappini, appassionata di storia genovese, si è inte̶res̶sata per anni a fatti e personaggi del periodo medievale di Genova.
In passato ha pubblicato per Golden Press il romanzo “La legge è uguale per tutti” e per Minerva Press ltd “The incredibile adventures of Viperfish Otter”, raccolta di racconti per bambini.
Torna ai contenuti | Torna al menu